AdBlock Detected!

Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari ai nostri visitatori. Sostienici,
disattiva l’Ad-Block.

Vespe con cuore e qualità volano ai play off

Ci sono partite che il risultato non può raccontare. Quella giocata venerdì primo
maggio al Menti, contro il Frosinone, una delle squadre più forti del campionato, è
una di queste. La Juve Stabia perde 1-0 ma conquista, comunque, i play off con una
giornata di anticipo. Le vespe hanno dominato per lunghi tratti della gara, colpito
due pali, creato occasioni su occasioni contro una squadra che è a un passo dalla
serie A. La sconfitta nasce da un calcio d’angolo battuto da Calò, con Bracaglia che di
testa supera Boer, subentrato a Confente, costretto a uscire sanguinante dopo un
duro colpo alla testa. Questa Juve Stabia ha avuto un cuore grande ma anche
tecnica, identità. Ha giocato con consapevolezza, libera dai pensieri che
inevitabilmente hanno appesantito giocatori e staff nelle settimane trascorse. Ha
affrontato il Frosinone a viso aperto senza nessuna riverenza. Tutto il percorso di
quest’anno avvincente della Juve Stabia è in questa partita. Senza timore di
smentita, questa è stata la prestazione più bella di tutto il campionato. In questa
gara c’è l’ingiustizia, la resilienza, la capacità di trasformare il dolore in qualcosa di
grande. Questa squadra ha dovuto fare i conti con ostacoli che hanno aleggiato
come nuvole nere su ogni allenamento, ogni vigilia, ogni partita. Tutto questo
avrebbe potuto spezzare chiunque giocatore ma non loro che hanno portato il cuore
oltre l’ostacolo. Questa partita è la metafora di quest’anno calcistico. Un cammino
fatto di pali colpiti e non trasformati, di punti persi che bruciavano. Eppure, giornata
dopo giornata, mister Abate, il Ds Lovisa, lo staff hanno tenuto insieme tutto. A fine
gara, con i play off in tasca e il rammarico per i tre punti che sarebbero stati
meritati, il mister ha detto “Andiamo ai play off in maniera spregiudicata. Ce la
giochiamo con chiunque”. Non è una sfida quella di Abate piuttosto è la voce di chi
non ha mai cercato alibi e sa che i play off sono la ricompensa di un viaggio
durissimo, pieno di insidie ma affrontato sempre a testa alta. Fuori dal rettangolo di
gioco si sta consumando uno spettacolo indecoroso, di chi si permette di speculare
sulla fede di un popolo con la sensazione ancora più amara che in tanti restino a
guardare, immobili, mentre tutto ciò accade, calpestando la dignità di una città
intera. La squadra invece ha messo in campo serietà, professionalità , dedizione, ed
è con tutto questo che dopo l’ultima gara di campionato, venerdì otto maggio a
Bolzano contro il Sudtirol, le vespe saranno per il secondo anno consecutivo tra le
squadre che si contenderanno un posto in serie A. Poco importa dove si arriverà
perché la Juve Stabia ha già vinto, sorprendendo ancora una volta chi, anche
quest’anno non l’ha vista arrivare.

Condividi su:

Domenica, 14 Giugno 2026 -
CASTELLAMMARE DI STABIA