Dopo settimane di ansia la Juve Stabia ha finalmente un nuovo proprietario. Si tratta
dell’imprenditore Alfredo Guerri, già sponsor della squadra stabiese. Mercoledì 10
giugno presso il tribunale di Napoli, la sezione Misure e Prevenzione ha emesso il
provvedimento definitivo, con il parere favorevole della Procura Antimafia. La
Domus Srl ha acquisito ufficialmente le quote della società gialloblu’, dando
attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata il primo giugno dagli
amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. Alla ricapitalizzazione si
era opposto Francesco Agnello, che aveva già comunicato di non aderire
all’aumento di capitale. Un ruolo decisivo in questa storia lo ha avuto la Procura di
Napoli che ha di fatto sottratto il club dalle mani sbagliate, in sostanza ha scelto il
nuovo proprietario, vagliando le offerte e decidendo chi fosse più affidabile. Un
gruppo nutrito di tifosi ha salutato il Presidente Alfredo Guerri, visibilmente
emozionato, fuori dal Tribunale. Grande lavoro da parte degli amministratori
giudiziari che da quando si sono insediati il 21 ottobre 2025 hanno operato con
professionalità e passione. Questa vicenda rappresenta una vittoria della legalità e
fa di Castellammare un esempio da seguire. L’obiettivo era bonificare la società e
interrompere ogni collegamento con realtà esterne contaminate da infiltrazioni
camorristiche. Il messaggio è chiaro, non c’è spazio per l’illegalità. L’epilogo più bello
che si potesse immaginare si è verificato, la Juve Stabia è salva e resta in serie B. Gli
uffici amministrativi sono già al lavoro per completare l’iscrizione al campionato di
Serie B 2026/2027 entro la scadenza perentoria del 16 giugno , ma lo scoglio più
duro è ormai alle spalle. Una notizia che non riguarda solo i tifosi, ma l’intera città.
Un popolo che non ha mai smesso di crederci e che da oggi può guardare al futuro
con maggiore serenità.
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