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Giustizia e play off accendono il sogno Juve Stabia

Venerdì 8 maggio si è conclusa la regular season del campionato di serie BKT. La
Juve Stabia ha chiuso al settimo posto con 51 punti pareggiando per 1-1 a Bolzano
contro il Sudtirol, che sarà costretto a giocarsi i play out, con il Bari, alla luce dei
risultati maturati sugli altri campi. Mister Abate ha colto l’occasione per preservare le
energie della squadra in vista della gara play off contro il Modena, in programma
martedì 12 maggio. Un turnover che ha prodotto un’ottima prestazione e un momento
tanto atteso, il gol di Gabrielloni, che ha inizialmente portato in vantaggio la Juve
Stabia. Un segnale che fa ben sperare in vista della sfida contro il Modena dove per il
secondo anno le vespe potranno giocarsi la chance di inseguire il sogno serie A. Ma il
risultato più importante è arrivato fuori dal campo, e ben prima del fischio di inizio,
una notizia che ha il sapore di una liberazione. Mai prima d’ora la parola “sequestro”
ha assunto, in questa travagliata vicenda societaria, un sapore così positivo. La
Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli ha emesso un provvedimento
di sequestro delle quote e dell’intero patrimonio aziendale della S.S. Juve Stabia, al
fine di preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione e sottrazione del
patrimonio. Il decreto colpisce direttamente Francesco Agnello in qualità di legale
rappresentante della Stabia Capital S.r.l. che risulta proprietaria delle quote del club.
Sarà lo Stato, nelle persone degli amministratori giudiziari, Salvatore Scarpa e Mario
Ferrara, a operare in piena autonomia nelle attività societarie. Un percorso avviato
nell’ottobre 2025, quando fu disposta l’amministrazione giudiziaria con l’obiettivo di
bonificare la società da eventuali condizionamenti camorristici, in particolare nei
rapporti con i fornitori di servizi esterni alla società stessa. Era la notizia che tutti
auspicavano. La speranza, ora, è che gli amministratori giudiziari assicurino un futuro
certo al club. Era già prevista una manifestazione da parte dei tifosi per ribadire che
la Juve Stabia è un patrimonio dell’intera comunità. Dopo la notizia, però, il
significato dell’iniziativa ha assunto un valore ancora più forte, per una volta il
sequestro non rappresenta una condanna, ma una rinascita. E per le strade di
Castellammare di Stabia questo concetto è stato gridato a gran voce. La città si è
stretta attorno alla squadra anche domenica mattina a margine dell’allenamento a
formare un’onda di entusiasmo per sospingere i giocatori fino a Modena dove, dopo
un anno tortuoso e insidioso, in cui la Juve Stabia non ha mollato di un solo
centimetro, si è guadagnata il diritto di sognAre!

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Domenica, 14 Giugno 2026 -
CASTELLAMMARE DI STABIA