Sabato 10 gennaio, allo stadio Romeo Menti, si è disputata la gara Juve
Stabia–Pescara, ultima del girone di andata. Sembrava essere l’occasione giusta per
mettere la classica ciliegina sulla torta, ma non si erano fatti bene i conti con la
formazione abruzzese che, sotto la guida di mister Gorgone, ha ritrovato orgoglio e
compattezza. Ritornata in campo dopo la sosta natalizia, la Juve Stabia alle prese con
influenze, partenze e arrivi, sembrava essere entrata in campo con il piede giusto. Le
iniziali fiammate, però, sono state domate dalla difesa abruzzese che, pur trovandosi
ultima in classifica con soli 13 punti, è arrivata a Castellammare determinata a non
farsi schiacciare. I giocatori gialloblù sono apparsi sottotono e, più di una volta nel
corso del primo tempo, la Juve Stabia ha rischiato di andare sotto. Fino al 35’,
quando Olzer ha scagliato un sinistro che, complice una deviazione, ha decretato il
vantaggio del Pescara. Nella ripresa Mister Abate tenta il tutto per tutto inserendo il
nuovo arrivato Zeroli e Pierobon al posto di Cacciamani e Mosti, ammonito. Al 64’ è
la volta anche di Dos Santos al posto di uno stanco e impreciso Carissoni. I gialloblù
si riversano in avanti alla ricerca del pareggio che arriva al 68’ quando Pierobon
mette al centro un pallone che Correia riceve e deposita in rete. Una Juve Stabia
rinvigorita cerca di ribaltare la gara non senza rischiare qualche contropiede del
Pescara che non molla di un centimetro. All’87’ l’episodio che sembra indirizzare
definitivamente il match. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dos Santos,
che ha avuto un ottimo impatto sulla gara, l’arbitro viene richiamato dalla sala VAR
per un fallo di mano e assegna un calcio di rigore. Dal dischetto il capitano
Candellone realizza il gol del sorpasso, la rimonta è stata completata. La partita però
non è ancora finita, il Pescara, che aveva accarezzato l’idea della vittoria esterna, non
si arrende e approfitta degli spazi concessi nel finale. Al 93’ l’ex di turno Sgarbi si
invola in profondità e, a tu per tu con Confente, segna la rete del definitivo 2-2. Il
pareggio sa più di un’occasione mancata per allungare il vantaggio sulla zona play-
out, ma non inficia affatto l’ottimo cammino dei gialloblù fino a questo momento.
Una Juve Stabia capace di ribaltare la gara ma beffata nei minuti finali al termine di
una sfida al cardiopalma.
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