Lo scorso sabato, 20 settembre 2025, Castellammare di Stabia ha ospitato la sesta edizione del Vesuvio Pride, appuntamento centrale per la comunità LGBTQIA+ e per tutti coloro che lottano per l’inclusione e i diritti civili nel sud Italia. Migliaia di persone hanno sfilato in un corteo festoso, partito da Marina di Stabia, che ha trasformato il lungomare in un’esplosione di colori, musica e rivendicazioni. L’evento, intitolato “‘A Rumba de Scugnizze”, ha trovato il suo slogan nella celebre canzone dell’artista stabiese Raffaele Viviani, diventando un “frastuono di orgoglio, diritti e resistenza”.
Questa edizione del Vesuvio Pride ha segnato un’importante novità: nonostante le polemiche delle settimane precedenti, è stata registrata una forte e visibile partecipazione istituzionale e sociale. Il corteo è stato aperto da figure simbolo dell’attivismo come Franco Grillini, fondatore di Arcigay, e Francesca Pascale. Al loro fianco, a testimonianza di un impegno condiviso per i diritti civili, hanno sfilato con le loro fasce tricolori oltre sette sindaci dei trentadue comuni patrocinanti l’evento, tra cui il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza.
Terminato il corteo in Villa comunale, presso la Banchina di “Zi Catiello” si è dato il via alla kermesse artistica coordinata dalla direttrice artistica Susy Mennella, culminata con il concerto della madrina d’eccezione di questo Pride: Pietra Montecorvino. Sul palco, gli interventi hanno ribadito l’importanza della lotta per l’uguaglianza. A rappresentare il supporto della Regione Campania, erano presenti l’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Fortini, e la Vicepresidente del Consiglio regionale, Loredana Raia. È intervenuto anche il consigliere regionale Luigi Cirillo, che ha sottolineato l’importanza di un’azione legislativa per la tutela dei diritti civili.
Oltre a sfilata e spettacoli, il Vesuvio Pride ha offerto momenti di riflessione e supporto concreto alla comunità. Le associazioni Campania in Ascolto e Stabia Soccer hanno allestito un’area dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute mentale. Presso il loro stand, i partecipanti hanno potuto usufruire di servizi gratuiti di Info Point Servizi Legali e Salute Mentale, con la possibilità di colloqui gratuiti con la psicologa, dott.ssa Roberta Giaquinto.
La scelta del 20 settembre non è stata casuale. In questa data ricorre l’anniversario della Breccia di Porta Pia, evento storico che ha sancito la laicità delle istituzioni italiane. Con questa scelta simbolica, il Vesuvio Pride ha voluto lanciare un potente messaggio di pace e ribadire l’importanza di uno Stato accogliente e laico, capace di tutelare i diritti di tutte e tutti, senza discriminazioni. Una giornata di festa e di lotta per celebrare l’amore in ogni sua forma e continuare a costruire una società più giusta ed equa.
