Finalmente quest’estate i cittadini di Castellammare hanno potuto vivere pienamente uno dei luoghi simbolo della città, inaccessibile per oltre cinquant’anni, l’arenile del lungomare. Dopo le prime autorizzazioni concesse già la scorsa estate, rispetto alla balneabilità e all’accesso alla spiaggia, quest’anno i 50000 mq di arenile libero e attrezzato sono stati animati da residenti, famiglie e turisti, consentendo inoltre l’abbattimento delle barriere fisiche e sociali. Poter accedere alla spiaggia e immergersi nel mare sono state, un’emozione e una gioia forte per qualunque stabiese le abbia provate, realizzazione di un desiderio a lungo agognato. Di questo importante evento stanno beneficiando tutte le attività commerciali e ristorative della zona e il turismo in generale. Ci sono ancora problemi e aspetti da migliorare: scarsità di parcheggi, servizi per i bagnanti, controlli per la sicurezza e il decoro ambientale.
Questo piccolo miracolo è il risultato di una grande opera di bonifica cominciata nel 2020 da Regione Campania, Comuni, Giri e Ente idrico campano . Il protocollo sano realizzato insieme al lavoro della Procura di Torre Annunziata, hanno permesso di chiudere scarichi abusivi e reflui industriali nel Sarno, migliorando le condizioni del mare stabiese. Occorre ora continuare l’opera di bonifica e disinquinare l’intero corso del fiume , combattendo una battaglia di legalità contro gli scarichi abusivi e l‘inciviltà dei natanti. A noi non resta che goderci queste meravigliose bellezze in attesa che altri luoghi della città siano riqualificati e restituiti alla cittadinanza.
