AdBlock Detected!

Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari ai nostri visitatori. Sostienici,
disattiva l’Ad-Block.

Reggio Emilia resta un tabù, per la Juve Stabia solo un pareggio

Domenica 1 febbraio, Reggiana – Juve Stabia si è conclusa con pareggio che muove
la classifica di entrambe le formazioni. La Reggiana, reduce da sei sconfitte nelle
ultime sette gare, esce tra i fischi dei propri tifosi. Plaude invece il popolo stabiese
perché, anche se il bottino avrebbe potuto essere più pieno, con questo punto
salgono a sette i risultati utili consecutivi. Inizia benissimo la squadra stabiese, pronti
via, al 1’ Maistro mette la sfera in area dove c’è Mosti che la raccoglie e la calcia in
rete. Seguono 30’ di dominio della Juve Stabia, ma al 29’ su un giro palla un po'
troppo lento tra Confente e Varnier, si inserisce Gondo che ruba palla e a porta
vuota segna la rete del pareggio. Rinfrancata dal gol, la Reggiana prova a invertire il
trend negativo che l’accompagna da sei turni, ma la Juve Stabia corre ben pochi
pericoli. Il secondo tempo scorre a ritmi bassi, con poche conclusioni da una parte e
dall’altra. Al termine del match, mister Abate riporta tutti con i piedi per terra,
ricordando l’obiettivo principale della Juve Stabia e le difficoltà di un mercato di
riparazione che, insieme all’infortunio di Candellone, hanno in parte destabilizzato
uno spogliatoio che aveva raggiunto una identità e un’ottima alchimia di gruppo.
Un’identità che ora va affinata grazie ai nuovi innesti e facendo i conti con l’assenza
del capitano, che resterà fermo almeno per trenta giorni. Parole di conforto anche
per il portiere Confente, l’errore che ha propiziato la rete del pareggio della
Reggiana è uno di quelli contemplati quando si sceglie di costruire la manovra dal
basso. Archiviato lo sfortunato episodio lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno
con il Padova. L’obiettivo resta la salvezza, difendere il fortino Menti e allungare la
striscia di risultati positivi.

Condividi su:

Domenica, 15 Febbraio 2026 -
CASTELLAMMARE DI STABIA