Laguna amara per la Juve Stabia, che perde la sfida con il Venezia lunedì 6 aprile con
il punteggio, severo, di 3-1. Dopo la sosta per la Nazionale Italiana, ahimè fuori dai
Mondiali per la terza volta consecutiva, si è giocata la 33ª giornata del campionato di
Serie B. Avevamo lasciato la squadra stabiese salva, anche se non con la matematica
certezza, al settimo posto in classifica a 45 punti, dopo un ottimo pareggio a Palermo
e una superba prestazione al Menti contro lo Spezia, gara vinta per 3-1. La sosta
sarebbe dovuta servire per rifiatare e recuperare gli infortunati, invece, purtroppo, si
fermano ai box Pierobon, che rimedia una distorsione alla caviglia, e Leone, alle
prese con un dolore al tallone. A Venezia, Gabrielloni parte dalla panchina, mentre in
attacco si vede la coppia Okoro – Burnete. Nel primo tempo si vede una Juve Stabia
migliore, capace di costruire più occasioni, soprattutto con Okoro, fino alla sfortunata
autorete di Giorgini. La reazione dei gialloblù è decisa e si concretizza con un’altra
conclusione di Okoro, respinta dal portiere veneziano ma ribattuta in rete da
Carissoni per il momentaneo pareggio della Juve Stabia. Riparte però il Venezia e, a
tempo ormai scaduto, Confente non trattiene un tiro di Yeboah che Adorante
ribadisce in rete realizzando così il classico gol dell’ex. Nella ripresa il Venezia è più
determinato e pericoloso, mentre la Juve Stabia non arretra affrontando la capolista a
viso aperto. Al 54’ viene assegnato un rigore ai lagunari per un atterramento in area
ai danni di Sagrado da parte di Okoro, Confente para il tiro, piuttosto morbido, di
Adorante. Il Venezia continua a spingere, mentre la Juve Stabia resiste compatta fino
al 74’, quando ancora Adorante si fa perdonare l’errore dal dischetto realizzando di
testa la rete del definitivo 3-1. La Juve Stabia rimedia una sconfitta che pesa
relativamente poco, la classifica infatti è rimasta invariata. La squadra, inoltre, ha
mostrato segnali di resilienza nonostante l’allungarsi della lista degli infortunati e,
contro la capolista Venezia, ha offerto un’ottima prestazione senza mai rinunciare al
proprio gioco. Ancora una volta sarà di vitale importanza la presenza massiccia dei
tifosi stabiesi sabato 11 aprile al Menti dove arriverà il Cesena per uno scontro
diretto.
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