La Juve Stabia, sabato 21 marzo, al Romeo Menti, nella settimana del compleanno
per i 119 anni del club, stacca il biglietto per la salvezza vincendo la gara contro lo
Spezia di Donadoni. Sono 45, ora, i punti in classifica, con il settimo posto
consolidato. La squadra di casa va sotto al 32’, dopo una bella azione conclusa con un
tiro al volo di Aurelio. I gialloblù pareggiano con un rigore trasformato da Leone nel
recupero del primo tempo, sostanzialmente equilibrato, che si chiude sull’1-1. Nella
seconda frazione di gioco spazio per Varnier, al posto di Diakité, e per Pierobon, che
sostituisce Torrasi. Esce poi al 58’ Carissoni per Ricciardi, che si mette subito in
mostra al 59’, ma la conclusione è troppo centrale. Al 62’ Mosti calibra male un
passaggio per Cacciamani, che avrebbe potuto lanciarsi in contropiede e trovarsi a tu
per tu con il portiere dello Spezia. Cambio anche in attacco, Okoro prende il posto di
Gabrielloni, aggiungendo vivacità alla manovra stabiese. Ma è Pierobon a rendersi
protagonista, prima al 71’, quando calcia alto, poi al 74’, quando segna un gol
bellissimo. Un destro a giro che si infila nell’angolino dove Radunovic non può
arrivare, che regala il vantaggio alla Juve Stabia e scatena il delirio al Menti. Lo
Spezia si riversa in avanti, alla ricerca disperata del pareggio, ma la Juve Stabia, si
compatta, resiste e al minuto 88 trova anche il gol del definitivo sigillo. Okoro, al
suo primo gol in Serie B, raccoglie una palla recuperata da Ricciardi e, con un
freddissimo pallonetto, chiude la partita sul punteggio definitivo di 3-1. Una vittoria
che mancava da sette gare e che consacra la squadra, mettendo in cassaforte la
salvezza, obiettivo stagionale. Un plauso ai giocatori, a mister Abate, al DS Lovisa e
a tutta la società. Non era affatto facile riuscire anche quest’anno nell’impresa di
mantenere la categoria. I guai giudiziari, legati a vicende esterne all’assetto
societario, e i provvedimenti disciplinari delle Prefetture, con annessi divieti di
trasferta per i tifosi, hanno reso il percorso ancora più complicato. È il momento di
applaudire con forza tutti i protagonisti di questa splendida salvezza, con la
consapevolezza che questa squadra potrebbe avere ancora molto da regalare.
AdBlock Detected!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari ai nostri visitatori. Sostienici,
disattiva l’Ad-Block.
